Un brillante è per sempre

Tutto è successo così velocemente che quasi non me ne rendo conto. Sogno o son desta? Sono qua, nella mia camera, sdraiata sul mio letto ad ammirare questo piccolo brillante che luccica sul mio anulare.

E un anello semplice, d’argento, con un piccolo diamante al centro. È elegante, delicato proprio come me e senza fronzoli come la nostra storia. Lo adoro, non posso smettere di guardarlo.

Se ci penso mi viene da ridere: fino a due giorni fa ero qua nella stessa posizione, nello stesso letto, ma con emozioni completamente diverse. Gli occhi gonfi, le guance arrossate e il cuscino intriso delle lacrime che mi scendevano come se non ci fosse un domani. Tutto sembrava finito; eravamo arrivati al capolinea. La coppia perfetta era scoppiata o forse non era mai stata così perfetta. Non avrei mai potuto perdonarlo, avevo perso completamente la stima in lui, la stima nel nostro rapporto. Non avrei potuto più fidarmi di nessuno come mi ero fidata di lui.

E poi… colpo di scena. Due giorni dopo lui si è presentato qui nella mia camera, con questo brillante, speranzoso di ottenere un perdono e convinto di volermi avere per sempre. Mi voleva come moglie, voleva me per tutta la vita.

Mi guardava con la massima determinazione e sincerità. Io conoscevo bene il suo volto, forse adesso meglio di chiunque altro. Si è inginocchiato davanti a me, mi ha preso la mano sinistra e ha pronunciato quelle quattro semplici parole: Isabel Conklin, vuoi sposarmi?

Guardai quel volto, quel volto a me tanto familiare, e… sì, avrei voluto vedere quella faccia per tutto il resto della mia vita. Senza dire una parola, ritrassi la mano dalla sua, vidi sul suo viso un lampo di amarezza e delusione. Poi gli porsi la mano e i suoi occhi si illuminarono come le stelle nella notte del 10 agosto.

La sera stessa sono corsa da Taylor, non potevo non condividere con lei questo momento, anche perché nelle sere passate c’era stata lei a consolarmi. Appena la vidi, lei capì subito che era successo qualcosa di speciale: mi disse che avevo una strana luce negli occhi. Senza dire nulla, le mostrai l’anello. Per la prima volta Taylor era senza parole, e vi assicuro che è molto difficile lasciarla senza parole.

Ovviamente questo momentaneo stordimento è durato poco, e la sua indole da organizzatrice ha preso il sopravvento.

Ha iniziato a stilare una sua particolare lista su come si organizza un matrimonio perfetto, e vi assicuro che lei in questo campo ne sa un sacco, non si perde una puntato di Wedding planner su Real time. È una fan sfegatata di Enzo Miccio e segue i suoi consigli come se fossero dogmi.

Per ora, però, non ci voglio pensare, voglio solo godermi questo momento e ricordarlo per sempre. Io e il mio piccolo anello che brilla nella penombra della mia camera.

Xoxo

B.