My Best Friend Taylor

È finalmente arrivato il momento di parlare di lei, la my best friend Taylor (anche perché, se non lo facessi, mi terrebbe il muso per intere settimane).

Se dovessi descriverla utilizzando solo 3 aggettivi direi: solare, fashion e dolcissima.

Taylor è la mia migliore amica da anni, ci siamo conosciute all’asilo e da li siamo diventate inseparabili. Ormai non esiste una senza l’altra; è un po’ la sorella che non ho mai avuto.

Io e Taylor siamo come il giorno e la notte (e forse è proprio questo che ci fa rimanere unite). Lei, fra le due, è sempre stata quella bella, quella che faceva battere il cuore ai ragazzi. Io ero quella simpatica, quella che li faceva ridere.

Come in tutte le più belle storie abbiamo avuto alti e bassi, e devo dire che spesso ho provato sentimenti contrastanti verso di lei: ogni tanto ho invidiato la sua bellezza, il suo appeal verso i ragazzi e il suo modo di essere così diretta e socievole, al contrario di me, così schiva e solitaria. A volte non ci siamo rivolte la parola per interi periodi.

Ma come si fa a essere arrabbiate con Taylor? Credo sia impossibile. Lei ti dimostra la sua presenza, anche nelle più piccole cose. Per esempio quando ogni anno, per il mio compleanno, mi telefona alle 9.02 per cantarmi “Tanti auguri”. Dietro al suo fare da prima donna si nasconde un persona dolcissima, attenta e premurosa. Sono sicura che attraverserebbe mari e monti solo per correre in mio aiuto. <3

Taylor adora la moda, credo che sia la sua più grande passione; ha un armadio pieno di vestiti che non mette mai. Più volte ha cercato di trasmettermi questa sua mania, senza mai ottenere alcun risultato. Lei adora tutto ciò che è rosa, appariscente e brillantinato. Il suo motto è “chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire”. Beh, io non ho mai seguito questo suo consiglio e ho sempre preferito la comodità all’apparenza.

Taylor, oltre ad adorare la moda, ha un passione smodata per le serie tv. Abbiamo fatto serate intere a casa sua a guardare Gossip girl e Glee e alla fine conoscevamo tutti i dialoghi a memoria.

La sua cantante preferita è Lady Gaga, conosce tutte le canzoni e le coreografie a memoria e camera sua è tappezzata con i suoi poster. L’anno scorso mi ha costretta ad accompagnarla al concerto, non vi dico il tempo che ci ha messo per prepararsi. Una settimana prima della data aveva già deciso cosa indossare e come truccarsi: assurdo! Siamo arrivate al palazzetto con sei ore di anticipo per poter assistere al concerto in prima fila: non l’avevo mai vista così contenta; sprizzava gioia da tutte le parti. Sono felice di averla accompagnata e di essere presente in un momento così importante per lei.

La nostra amicizia assomiglia molto a quella che intercorre fra mia madre e Susannah. Loro sono amiche da anni e sono inseparabili. Quando penso a noi due “da grandi” ci immagino esattamente così: sposate, a trascorrere le estati con i nostri bambini a Cousins Beach. Sì, lo so, Cousins Beach non è di mia proprietà, ma tanto io mi sposerò con un Fisher, per cui è come se lo fosse. :)

E credo che sia giusto così. Quella casa è sempre stata il luogo speciale dell’amicizia fra mia madre e Susannah, il simbolo dell’amicizia al femminile, e credo sia giusto che questo si tramandi anche alle generazioni future. Ed essendo io l’unica donna, tocca a me portare avanti la tradizione.

Ok credo di avervi detto tutto e di avervi fatto capire quanto Taylor sia importante nella mia vita. Chi è la vostra migliore amica?

Infine vi propongo un gioco: domani pubblicherò una foto con una frase che riguarda l’amicizia. Ognuna di voi potrà taggare la sua migliore amica e dedicarle un pensiero speciale. Che dite, vi piace la mia idea?

 

Xoxo

B.