I fratelli Fisher

È sempre stato così: io, la piccola del gruppo, mio fratello e i due fratelli Fisher. Già i fratelli Fisher, ovvero Jeremiah e Conrad. Due persone completamente opposte ma allo stesso tempo le uniche due con cui vorresti passare l’intera estate, qualunque cosa succeda.

Non ricordo neanche la prima volta che li ho visti perché sono sempre stati parte della mia vita. Sono cresciuta con loro durante le lunghe estati a Cousins Beach e forse ci conoscevamo ancor prima di nascere visto che la loro madre era migliore amica della mia e sono sempre state inseparabili. So e ricordo bene che con loro ho condiviso i momenti indimenticabili della mia vita e che ho sempre saputo che uno dei due un giorno mi avrebbe fatto battere il cuore forte fino a farmi innamorare. Quale dei due sarebbe stato, però, non l’ho mai saputo. Come non potrei mai scegliere di quale dei due fare a meno nella mia vita.

Sono l’opposto l’uno dell’altro ma sono anche la perfetta unione delle caratteristiche del mio uomo ideale. Jeremiah, con quel suo carattere solare, è sempre l’anima della festa, quel tipo di persona che è una calamita allegra in grado di attirare tutti verso di sé. Qualsiasi cosa succeda Jeremiah lo trasforma in qualcosa di leggero, frivolo e pieno di vita e colore. Con Jeremiah è come se fosse sempre estate. È energia concentrata di cui non si riesce a fare a meno. Non potrei mai immaginarmi un’estate senza di lui, le nostre risate e la sua ferma volontà di farmi imparare ad essere la donna che ho sempre voluto diventare.

Conrad, invece, è tanto complicato quanto misterioso. Taciturno, tranquillo e riflessivo ma attento osservatore che riesce a stupirti quando meno te l’aspetti con un sorriso e i suoi modi affascinanti. Conrad è fascino allo stato puro, in grado di riempire una stanza anche solo entrandoci. Quel ragazzo per cui istintivamente diventi gelosa anche se lui non ti degna di uno sguardo e quello che si prende cura di te in ogni occasione ma non capisci mai se per senso del dovere o per altro. Conrad è come un’incantevole passeggiata sulla spiaggia nella notte al chiaro di luna e con il rumore della risacca che riempie l’aria. Un’esperienza unica senza la quale non sarebbe estate.

Eccoli qui Conrad e Jeremiah: due opposti di cui non potrei fare a meno. Anche i due protagonisti della mia crescita sentimentale. Eh si, è stato proprio Jeremiah a rubarmi il primo bacio (come sapete dal booktrailer)  e Conrad è stato quello con cui è bastato un suo gesto per innamorarmi (niente dettagli, li leggerete nel libro;) ).

Non vi svelerò, ora, quale dei due è poi rimasto nel mio cuore come amico e quale come amore… indovinatelo voi! Vi rivelo già che dovrete seguire bene gli indizi nei libri perché l’apparenza inganna e i fratelli Fisher sono come il giorno della partenza per l’estate: sai che stai andando verso ciò che vuoi ma non hai minimamente idea di quanto quell’estate sarà pazzesca. Sai solo che è la cosa più bella che ti possa capitare e a cui non rinunceresti per nulla al mondo.

Xoxo

B.